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L'olio extra vergine di oliva
una straordinaria fonte di gusto e di salute
un prodotto giovane con millenni di storia.
Un po’ di storia. L'olivo è originario dell'Asia Minore e si diffuse, circa 6.000 anni fa, in tutto il bacino del Mediterraneo. I Romani diedero grande impulso allo sviluppo della coltivazione dell'olivo e del commercio dell'olio extra vergine di oliva. Le invasioni barbariche eclissarono la coltivazione dell'olivo che fu ripristinata secoli dopo grazie all'azione laboriosa di alcuni ordini monastici, fra cui i Benedettini ed i Cistercensi.
C'è una antica leggenda che attribuisce la creazione della pianta dell'olivo ad una diatriba nata fra Poseidone e Athena per chi, fra i due, potesse edificare un proprio tempio sull'Acropoli. Giove chiamato come giudice per dirimere la contesa, decise che avrebbe avuto questo onore chi dei due fosse riuscito a creare qualcosa di veramente utile per l'uomo. Poseidone inventò il cavallo, Athena l'olivo. Giove nominò Athena vincitore.
Ancora oggi l'olio extra vergine di oliva è abbondantemente usato oltre che in cucina , nell'igiene personale e nella preparazione di prodotti di bellezza. Inoltre era di uso normale in medicina, nelle “unzioni” di sovrani e potenti (ricordiamo che la parola christos, usata come appellativo di Gesù, non significa altro che “unto”).
E’ utile ricordareche l’olio extra vergine di oliva è l’alimento in natura che ha una composizione in acidi grassi più simile al latte materno.
I benefici dell’olio extra vergine di oliva
Circolazione sanguigna: aiuta a prevenire l’arteriosclerosi e i conseguenti rischi, la pressione alta, infarti, problemi renali ed emorragie cerebrali.
Digestione: aiuta il lavoro dello stomaco, del pancreas, dell’intestino, del fegato, e del tratto biliare e previene la formazione dei calcoli. Sono noti i suoi benefici su gastriti e ulcere ed ha un moderato effetto lassativo.
Pelle: protegge e tonifica l’epidermide grazie al suo contenuto in vitamine ed ai suoi effetti antiossidanti. Particolarmente utile nella prevenzione di lesioni. Riduce gli effetti dell’invecchiamento
Sistema endocrino: migliora le funzioni metaboliche dell’organismo e contribuisce a prevenire e controllare il diabete. Recenti studi dimostrano che il livello di glucosio scende del 12% in persone in buono stato di salute quando consumano olio extra vergine di oliva.
Apparato osseo: stimola la crescita e favorisce la mineralizzazione e l’assorbimento del calcio. Ha un ruolo importante nel periodo di crescita e nella prevenzione dell’osteoporosi.
Cancro: protegge contro certi tumori (seno, prostata, retto, endometrio) grazie all’azione degli acidi grassi resistenti alla perossidazione e alla presenza di composti minori (circa 200 tra i quali: tocoferoli, polifenoli, caroteni, lecitine, clorofille, antociani, ecc.)
Un concentrato di antiossidanti! L’olio extravergine di oliva, se di ottima qualità , contiene oltre 200 differenti tipi di vitamine ed inoltre altre sostanze molto importanti: i polifenoli.
I polifenoli sono degli antiossidanti molto potenti e collaborano con la vitamina “E” per proteggere i grassi delle nostre cellule dall’ossidazione, cioè dall’invecchiamento. I polifenoli hanno un sapore tipico amaro e pungente.
L’amaro ed il pungente non sono perciò dei difetti, ma sono caratteristici proprio degli oli extravergini di elevata qualità .
I polifenoli vengono distrutti con la cottura prolungata degli alimenti, e quindi è importante che l’olio extravergine di oliva venga aggiunto a fine cottura, o meglio per il condimento a crudo degli alimenti.
RadioattivitĂ : fu introdotto nella dieta degli astronauti dopo che fu scoperta la sua azione protettiva contro la radioattivitĂ .
L’impiego dei grassi in cucina
L’olio extra vergine è il grasso più resistente all’ossidazione forzata (cottura)
Ne consigliamo comunque l’uso esclusivamente a crudo. Perché?
1) Il calore distrugge buona parte delle vitamine contenute nell’olio extra vergine.
2) Di conseguenza si perdono la quasi totalitĂ degli aromi e delle fragranze.
3) Gli acidi grassi da configurazione cis (naturale) diventano trans insaturi e favoriscono la creazione dei radicali liberi con conseguenze molto dannose per l’organismo.
4) Perdita di digeribilitĂ e conseguente sensazione di pesantezza.
Imparare a scegliere i migliori oli extra vergine di oliva si può, grazie ad appositi corsi di assaggio.
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